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ORLANDO
INNAMORATO

Chi è chi

I personaggi

Paladini di Carlo Magno, cavalieri saraceni, re venuti dall'Oriente, maghi e fate. Ognuno con le sue armi, i suoi difetti e, quasi sempre, un amore impossibile.

Le illustrazioni e i testi delle schede vengono dal libretto del gioco di carte dell'Orlando Innamorato: trovi la carta con lo stesso numero.

Un paladino in armatura con la spada e, alle sue spalle, una dama: l'illustrazione di copertina del libretto dei personaggi

Le carte illustrate

Trentadue volti del poema

I protagonisti nell'ordine delle carte, con i canti in cui li incontri per la prima volta e tutti quelli in cui compaiono.

Orlando, illustrazione della carta P01
P01

Paladino innamorato

Orlando

Il più celebre paladino di Carlo Magno si scopre vulnerabile all’amore. L’arrivo di Angelica lo spinge a lasciare Parigi e a inseguirla attraverso terre lontane. La sua forza e la spada Durlindana non bastano a sciogliere i nodi del desiderio. Nel poema, Orlando unisce imprese straordinarie e fragilità umana: perfino nel duello con Agricane, la passione entra nel cuore dell’avventura cavalleresca.

Con sé la spada Durindana, il cavallo Brigliadoro

Compare in 45 canti

Libro I: I II III IV V VI IX X XIV XV XVI XVIII XIX XX XXI XXII XXIV XXV XXVI XXVII XXVIII XXIX
Libro II: III IV V VII VIII IX X XI XII XIII XVII XVIII XIX XX XXI XXIII XXIV XXV XXIX XXX XXXI
Libro III: VII VIII

Rinaldo, illustrazione della carta P02
P02

Signore di Montalbano, cugino di Orlando

Rinaldo

Il desiderio capovolto

Nel gioco di carte: Rinaldo di Montalbano

Rinaldo è uno dei grandi cavalieri della corte di Carlo Magno. Le fontane incantate ne rovesciano il destino amoroso: mentre Angelica lo desidera, lui beve alla fonte del disamore e la fugge. Coraggioso, impetuoso e legato al cavallo Baiardo, attraversa guerre e incantesimi. La sua vicenda mostra quanto poco i paladini controllino i propri sentimenti, anche quando dominano il campo di battaglia.

Con sé il cavallo Baiardo

Compare in 37 canti

Libro I: I II III IV V VIII IX XI XII XIII XIV XVI XVII XVIII XIX XX XXI XXIII XXIV XXV XXVI XXVII XXVIII
Libro II: II VIII IX X XIII XIV XV XX XXI XXIII XXIV XXIX XXX
Libro III: IV

Astolfo, illustrazione della carta P03
P03

Cavaliere imprevedibile

Astolfo

La fortuna del cavaliere

Principe inglese e paladino, Astolfo porta nell’epica una vena di leggerezza. Può apparire vanitoso o poco fortunato, ma sa sorprendere tutti. Entrato in possesso della lancia d’oro già appartenuta ad Argalia, scopre un’arma capace di abbattere chiunque tocchi. È proprio lui a disarcionare il terribile Gradasso e a liberare Carlo Magno: nel poema, il valore prende anche strade impreviste.

Con sé un elmo con un rubino grosso come una noce

Compare in 15 canti

Libro I: I II III VII IX X XIX XXV XXVI XXVIII
Libro II: II X XII XIII XIV

Oliviero, illustrazione della carta P04
P04

Compagno d’armi

Oliviero

La saldezza del paladino

Compagno d’armi di Orlando e paladino di Carlo Magno, Oliviero appartiene al nucleo più saldo della cavalleria cristiana. Combatte con la spada Altachiara e affronta i pericoli della guerra al fianco degli altri difensori della corte. Nel poema rappresenta la continuità del servizio cavalleresco: mentre altri inseguono amori e meraviglie, il suo nome richiama il coraggio condiviso e la fedeltà ai compagni.

Con sé la spada Altachiara

Compare in 8 canti

Libro I: II VII
Libro II: XV XXI XXIII XXX
Libro III: IV VIII

Brandimarte, illustrazione della carta P05
P05

Fedele compagno

Brandimarte

L’amico nelle avversità

Brandimarte è un cavaliere valoroso, legato a Fiordelisa e vicino a Orlando nelle avventure più rischiose. Non si distingue soltanto per la forza: la sua presenza dà concretezza all’amicizia e al soccorso reciproco. Quando Balisardo imprigiona i cavalieri con gli inganni della negromanzia, Brandimarte interviene contro di lui. La sua vicenda mostra come il legame fra compagni possa superare la solitudine dell’eroe.

Con sé la spada Tranchera, il cavallo Batoldo

Compare in 27 canti

Libro I: IX X XIV XV XVIII XIX XX XXI XXII XXIII XXVI
Libro II: VIII IX X XI XII XIII XVII XVIII XIX XXV XXVI XXVII XXVIII
Libro III: VI VII VIII

Dudone, illustrazione della carta P06
P06

Soccorritore

Dudone

Il richiamo alla corte

Dudone è un paladino al servizio di Carlo Magno. Riceve l’incarico di cercare Orlando e Rinaldo e di richiamarli alla difesa della Francia, minacciata dalla guerra. La missione lo trascina però nel mondo delle avventure e delle prigionie incantate. Liberato da Orlando, incontra nuovi pericoli con Rinaldo e i suoi compagni: perfino il messaggero del dovere resta preso nei labirinti del poema.

Con sé una mazza ferrata

Compare in 5 canti

Libro II: VIII IX X XIII XIV

Bradamante, illustrazione della carta P07
P07

Guerriera risoluta

Bradamante

La guerriera e l’incontro

Bradamante, sorella di Rinaldo, è una guerriera della parte cristiana. Combatte in armi e viene riconosciuta per il proprio valore prima ancora che per la sua identità. Nel terzo libro incontra Ruggiero: fra i due nasce un’attrazione che attraversa l’appartenenza a schieramenti diversi. Boiardo intreccia così guerra e amore, aprendo una storia che il poema, rimasto incompiuto, non conduce fino alla conclusione.

Compare in 9 canti

Libro II: VI VII XXV XXIX
Libro III: IV V VI VIII IX

Marfisa, illustrazione della carta P08
P08

Forza indomita

Marfisa

L’orgoglio senza paura

Marfisa è una sovrana e guerriera formidabile, capace di affrontare i più celebri cavalieri senza cercare protezione. Fiera della propria forza, segue l’onore personale e reagisce con energia a sfide e offese. Nelle avventure intorno ad Albracca attraversa alleanze e rivalità con grande autonomia. La sua presenza allarga il mondo cavalleresco del poema: il coraggio e il desiderio di gloria appartengono anche alle donne.

Con sé armi fatate, un cimiero a forma di drago

Compare in 19 canti

Libro I: XVI XVII XVIII XIX XX XXIII XXIV XXV XXVI XXVII XXVIII
Libro II: II III V X XI XV XVI XIX

Ruggiero, illustrazione della carta P09
P09

Giovane campione

Ruggiero

Il valore e il destino

Ruggiero è un giovane cavaliere cresciuto sotto la tutela del mago Atlante. Agramante considera la sua presenza decisiva per la guerra contro Carlo Magno, ma il maestro teme il destino che lo attende. Quando Ruggiero entra nell’avventura, mostra valore e cortesia. L’incontro con Bradamante apre un legame amoroso fra nemici: una promessa narrativa che accompagna il passaggio dalla giovinezza alla scelta del proprio cammino.

Compare in 10 canti

Libro II: I XVI XVII XXI XXVIII XXXI
Libro III: IV V VI VII

Rodamonte, illustrazione della carta P10
P10

Impeto guerriero

Rodamonte

La furia in battaglia

Nel gioco di carte: Rodomonte

Rodomonte è il re di Sarza e uno dei guerrieri più temibili dell’esercito di Agramante. La sua forza smisurata si accompagna a un orgoglio altrettanto grande. Quando arriva in Provenza, affronta gli avversari con una violenza che lo rende quasi un esercito da solo. Nel poema incarna l’impeto guerriero: il desiderio di imporsi trasforma ogni ostacolo in una sfida alla propria potenza.

Con sé una corazza di pelle di serpente, la spada di Nembrot

Compare in 14 canti

Libro II: I III VI VII XIV XV XXII XXIII XXIV XXV XXIX
Libro III: IV V VIII

Mandricardo, illustrazione della carta P11
P11

Cercatore di gloria

Mandricardo

L’eredità del padre

Mandricardo è il figlio di Agricane. La morte del padre per mano di Orlando dà alla sua impresa un motivo di vendetta, ma il viaggio diventa anche una ricerca di gloria personale. Nel terzo libro affronta prove e avversari e conquista le armi di Ettore. Il richiamo all’eroe troiano colloca il giovane entro una lunga memoria cavalleresca, dove gli oggetti leggendari alimentano nuove rivalità.

Con sé le armi di Ettore di Troia

Compare in 8 canti

Libro II: III
Libro III: I II III IV VI VII VIII

Feraguto, illustrazione della carta P12
P12

Duellante tenace

Feraguto

La sfida per Angelica

Nel gioco di carte: Ferraù

Ferraù, chiamato anche Feraguto nel testo, è un guerriero di straordinaria forza. L’apparizione di Angelica alla corte di Carlo Magno lo porta a sfidare suo fratello Argalia, dentro un torneo che presto si trasforma in un’avventura più pericolosa. Il desiderio e l’orgoglio lo spingono a inseguire la principessa. È una delle figure attraverso cui Boiardo mette in movimento la contesa amorosa del poema.

Compare in 12 canti

Libro I: I II III IV VII
Libro II: XV XXII XXIII XXIV XXIX XXX XXXI

Carlo Magno, illustrazione della carta P13
P13

Guida dei paladini

Carlo Magno

Il centro della corte

Carlo Magno è l’imperatore intorno al quale si raccoglie la corte dei paladini. Il suo regno deve affrontare invasioni e battaglie, mentre i cavalieri si disperdono dietro imprese e passioni. La cattura subita contro Gradasso e il soccorso di Astolfo ne mostrano anche la vulnerabilità. La corte rimane il punto di richiamo del poema: una casa comune, continuamente messa alla prova dall’avventura.

Compare in 16 canti

Libro I: I II III IV VI VII
Libro II: VI XV XXI XXIII XXIV XXIX XXX XXXI
Libro III: IV VIII

Agramante, illustrazione della carta P14
P14

Signore degli eserciti

Agramante

Il progetto della conquista

Agramante è il re africano che prepara la grande spedizione contro Carlo Magno. Figlio di Troiano, lega il progetto di conquista anche alla memoria del padre. Riunisce sovrani e guerrieri, trasformando molte ambizioni individuali in un’unica impresa militare. Il consiglio dei re e la ricerca di Ruggiero mostrano che la guerra dipende tanto dalle decisioni dei capi quanto da profezie, rivalità e destini personali.

Con sé il cavallo Sisifalto

Compare in 12 canti

Libro II: I III XVI XVII XXI XXII XXVIII XXIX XXX XXXI
Libro III: IV VIII

Agricane, illustrazione della carta P15
P15

Assediante di Albracca

Agricane

Il re sotto Albracca

Agricane è il potente re di Tartaria che assedia Albracca per ottenere Angelica. La sua passione mette in moto una guerra e lo conduce allo scontro con Orlando. Nel lungo duello fra i due, il combattimento lascia spazio anche al confronto fra uomini, prima di tornare alla prova delle armi. Agricane è inoltre il padre di Mandricardo: la sua morte diventa l’origine di una nuova ricerca.

Compare in 7 canti

Libro I: X XI XIV XV XVI XVIII XIX

Gradasso, illustrazione della carta P16
P16

Cercatore di armi

Gradasso

La forza e il rovescio

Gradasso, re di Sericana, è un avversario di potenza eccezionale. La sua spedizione conduce la minaccia fin dentro il mondo di Carlo Magno, fino alla cattura dell’imperatore e dei suoi cavalieri. A fermarlo è Astolfo con la lancia d’oro. Il rovescio è tipicamente boiardesco: anche il guerriero che sembra invincibile può essere sconfitto dall’intreccio fra audacia, meraviglia e fortuna.

Compare in 11 canti

Libro I: I IV V VI VII
Libro II: V
Libro III: I III IV VI VII

Sacripante, illustrazione della carta P17
P17

Difensore di Angelica

Sacripante

Il difensore innamorato

Sacripante è il re di Circassia e uno dei cavalieri innamorati di Angelica. Giunge in suo aiuto durante l’assedio di Albracca e affronta la forza di Agricane. La sua dedizione lo rende un difensore prezioso, ma lo espone anche alle scelte della principessa e agli inganni dell’avventura. Nel poema il suo valore convive con la vulnerabilità di chi lega la propria speranza al desiderio altrui.

Con sé il cavallo Frontalate, che poi gli viene rubato

Compare in 11 canti

Libro I: IX X XI XIV XX XXVII
Libro II: II III V XVII XVIII

Galafrone, illustrazione della carta P18
P18

Sovrano del Catai

Galafrone

Il re del Catai

Galafrone è il re del Catai, padre di Angelica e di Argalia. La comparsa dei suoi figli alla corte di Carlo Magno fa parte di un progetto che unisce seduzione e conquista. Quando la guerra raggiunge Albracca, anche lui deve misurarsi con i pericoli che minacciano la propria casa. La sua figura mostra il versante politico della vicenda di Angelica, fra ambizioni dinastiche e necessità della difesa.

Compare in 6 canti

Libro I: I XVI XVIII XIX XX
Libro II: V

Malagise, illustrazione della carta P19
P19

Evocatore

Malagise

La magia dei paladini

Nel gioco di carte: Malagigi

Malagigi è il mago vicino ai cavalieri cristiani, chiamato Malagise in molti passi del poema. Riconosce il pericolo nascosto dietro l’arrivo di Angelica e cerca di intervenire con le arti magiche. Il suo sapere incontra però il potere dell’anello della principessa, che rende inefficaci gli incanti. Fin dall’inizio, la sua disavventura rivela che la magia non garantisce il controllo sugli eventi.

Compare in 4 canti

Libro I: I V IX
Libro II: XXII

Atlante, illustrazione della carta P20
P20

Custode di Ruggiero

Atlante

Il custode del futuro

Atlante è il mago che ha allevato Ruggiero e cerca di proteggerlo. Conosce il destino doloroso del giovane e vorrebbe sottrarlo alla guerra e ai pericoli del mondo. I suoi incantesimi nascono quindi anche da un affetto inquieto. Nel poema rappresenta il conflitto fra protezione e libertà: il maestro può vedere oltre il presente, ma non per questo riesce a fermare il cammino dell’allievo.

Compare in 4 canti

Libro II: I XVI XXI XXXI

Morgana, illustrazione della carta P21
P21

Signora degli incanti

Morgana

Il tesoro e la fortuna

Morgana è una fata legata a ricchezze prodigiose, prigionie e luoghi sotterranei. Nel suo dominio l’avventura assume la forma di una prova contro la meraviglia e l’illusione. Orlando deve affrontarne il potere e inseguirla per liberare i compagni. Il rapporto fra Morgana e la fortuna rende l’episodio anche un’immagine del tempo: l’occasione va riconosciuta e afferrata prima che sfugga.

Compare in 3 canti

Libro II: VIII IX XIII

Alcina, illustrazione della carta P22
P22

Tessitrice di inganni

Alcina

L’isola che si muove

Alcina è una fata, sorella di Morgana, che vive in un mondo di giardini, incanti e meraviglie marine. Nel poema di Boiardo si invaghisce di Astolfo e lo attira sopra una balena, scambiata per un’isola. Quando l’animale prende il largo, il cavaliere viene portato via. L’episodio trasforma un paesaggio apparentemente sicuro in un inganno e apre una nuova separazione fra i compagni.

Compare in 2 canti

Libro II: XIII XIV

Falerina, illustrazione della carta P23
P23

Artefice del giardino

Falerina

La signora del giardino

Falerina è l’incantatrice del giardino di Orgagna, un luogo disseminato di prove e pericoli. Le sue arti costruiscono un percorso nel quale il cavaliere deve vincere mostri e riconoscere insidie, senza affidarsi soltanto alla forza. Orlando entra nel giardino e ne affronta gli incanti. La sua avventura rivela un tratto centrale del poema: anche gli spazi più belli possono essere strumenti di cattura.

Compare in 4 canti

Libro I: XVII
Libro II: IV V VII

Dragontina, illustrazione della carta P24
P24

Signora dell’oblio

Dragontina

L’incanto dell’oblio

Dragontina è la fata che trattiene i cavalieri nel proprio giardino attraverso un incantesimo di smemoratezza. Anche Orlando perde il ricordo di sé e dei suoi legami, arrivando a combattere contro chi vorrebbe liberarlo. Il suo dominio minaccia dunque qualcosa di più della libertà fisica. Per uscire dall’incanto occorre recuperare la memoria: l’avventura diventa una lotta per ritrovare la propria identità.

Compare in 3 canti

Libro I: IX X XIV

Angelica, illustrazione della carta P25
P25

Principessa contesa

Angelica

Il motore dell’avventura

Figlia di Galafrone, re del Catai, Angelica arriva alla corte di Carlo Magno e sconvolge gli equilibri fra i cavalieri. La sua bellezza suscita rivalità, ma lei persegue desideri e obiettivi propri. L’anello magico la aiuta a sottrarsi agli incantesimi, mentre l’amore per Rinaldo la rende a sua volta vulnerabile. Attorno alle sue fughe, richieste d’aiuto e decisioni si intrecciano molte strade del poema.

Con sé un anello che, tenuto in bocca, rende invisibili e, al dito, annulla ogni incantesimo

Compare in 22 canti

Libro I: I II III V VIII IX X XI XIV XV XVI XIX XX XXV XXVI XXVII XXVIII
Libro II: V XVIII XIX XX XXI

Fiordelisa, illustrazione della carta P26
P26

Compagna di Brandimarte

Fiordelisa

La fedeltà in cammino

Fiordelisa è la donna amata da Brandimarte. Lo cerca attraverso le difficoltà dell’avventura e contribuisce a far conoscere ad Angelica la sorte dei cavalieri prigionieri di Dragontina. Il suo legame amoroso diventa così una forza che mette in comunicazione vicende lontane. Nel poema non è soltanto una meta da raggiungere: viaggia, porta notizie e aiuta a costruire le condizioni del soccorso.

Compare in 18 canti

Libro I: IX X XI XII XIII XIV XVII XIX XX XXII XXIII
Libro II: XIII XVIII XIX XXV XXVI XXVII
Libro III: VII

Origille, illustrazione della carta P27
P27

Maestra d’inganni

Origille

Il fascino dell’inganno

Origille è una donna abilissima nel trasformare l’ammirazione dei cavalieri in un vantaggio personale. Anche Orlando si lascia conquistare dal suo fascino e finisce ingannato e derubato. La sua presenza interrompe l’immagine del campione sempre padrone della situazione. Boiardo usa queste disavventure per mostrare, con ironia, quanto l’amore possa confondere il giudizio: la grande forza dell’eroe non lo difende dalla credulità.

Compare in 6 canti

Libro I: XXIX
Libro II: II III IV XI XII

Brunello, illustrazione della carta P28
P28

Ladro audace

Brunello

L’arte di sottrarre

Brunello è un ladro di straordinaria abilità al servizio del progetto di Agramante. Sa ottenere con destrezza ciò che gli altri cercano con le armi: ruba l’anello di Angelica e interviene nella ricerca di Ruggiero, protetto da Atlante. Le sue imprese spostano oggetti e vantaggi da una mano all’altra. Nel mondo dei paladini, la sua piccola figura dimostra quanto l’astuzia possa condizionare la forza.

Con sé l'anello di Angelica, la spada Balisarda

Compare in 9 canti

Libro II: III V X XI XV XVI XIX XXI XXIX

Prasildo, illustrazione della carta P29
P29

Generoso cavaliere

Prasildo

La generosità nell’amore

Prasildo ama Tisbina, già legata a Iroldo. Per lei affronta una prova lontana e pericolosa, ma il racconto trova il suo centro nella generosità: davanti alla sofferenza degli altri, sa rinunciare a ciò che potrebbe reclamare. Da una rivalità amorosa nasce l’amicizia con Iroldo. Le loro vicende, poi intrecciate a quelle di Rinaldo, danno al poema un esempio di lealtà fondata sul dono.

Con sé uno specchio, un ramo d'oro

Compare in 6 canti

Libro I: XII XVII XVIII
Libro II: II IX X

Iroldo, illustrazione della carta P30
P30

Amico leale

Iroldo

L’amicizia oltre la rivalità

Iroldo è l’amato di Tisbina e, all’inizio della vicenda, il rivale di Prasildo. La generosità ricevuta cambia però il rapporto fra i due: alla contesa subentra una profonda amicizia. In seguito i compagni affrontano pericoli e soccorsi reciproci, entrando anche nel cammino di Rinaldo. La loro storia mette al centro una scelta cavalleresca diversa dalla conquista: riconoscere il valore dell’altro e rispondergli con lealtà.

Compare in 6 canti

Libro I: XII XVII XVIII
Libro II: II IX X

Balisardo, illustrazione della carta C01
C01

Gigante negromante

Balisardo

Balisardo è un gigante esperto di negromanzia, capace di cambiare forma e di prendere l’aspetto altrui. Si presenta anche con le sembianze di Dudone per attirare i cavalieri in trappola; contro Rinaldo ricorre a metamorfosi animali. Le sue prigionie vengono spezzate dall’intervento di Brandimarte. Il pericolo nasce dall’unione fra forza mostruosa e inganno: riconoscere l’avversario diventa parte della battaglia.

Con sé un bastone di ferro

Compare in 2 canti

Libro II: X XI

Una figura del gioco

Gigante delle montagne, illustrazione della carta C02
C02

Figura del gioco di carte

Gigante delle montagne

Una figura del gioco

Questa carta rappresenta un gigante generico creato per il gioco: il titolo non identifica un personaggio nominato del poema. I giganti appartengono però al mondo di Boiardo, dai quattro che accompagnano Angelica e Argalia a figure come Malapresa e Balisardo. Rendono visibile un ostacolo fuori misura, davanti al quale il cavaliere deve mettere alla prova forza, coraggio e capacità di riconoscere l’inganno.

Tutti gli altri

Il resto del cast

Re, cavalieri, dame, giganti e incantatori che non hanno ancora una carta, ma senza i quali il poema non starebbe in piedi.

I paladini di Carlo Magno

Aquilante

Figlio di Oliviero, il cavaliere nero

Fratello inseparabile di Grifone, ha armi, spada e cavallo fatati, tutti neri. Combatte sotto Albracca, segue Orlando nelle sue avventure e con Grifone affronta Orilo, il cavaliere che si ricompone dopo ogni colpo.

Con sé: armi fatate nere

Lo trovi in: Libro I, canti XIV XV XXI XXIII XXIV XXV XXVI; Libro II, canti II III XII XX; Libro III, canti II III

Grifone

Figlio di Oliviero, il cavaliere bianco

Fratello di Aquilante, ha armi e cavallo fatati, tutti bianchi. Prigioniero senza memoria nel giardino di Dragontina, poi per un giuramento difende il traditore Truffaldino; si innamora della bugiarda Origille e insieme al fratello affronta il mostro Orilo sul Nilo.

Con sé: armi fatate e un cavallo bianco

Lo trovi in: Libro I, canti XIV XV XXI XXIII XXIV XXV XXVI; Libro II, canti II III XII XX; Libro III, canti II III

Gano

Conte di Maganza, il traditore

Capo della famiglia dei Maganzesi, il traditore per eccellenza delle storie dei paladini, nemico di Rinaldo e di Astolfo. Falso e vigliacco, ma valoroso quando vuole.

Con sé: uno scudo con il falcone

Lo trovi in: Libro I, canti III VII; Libro II, canti XXIII XXIV; Libro III, canto VIII

Ogier il Danese

Paladino danese

Alla giostra di Parigi abbatte Serpentino e altri cavalieri; nella battaglia contro Gradasso difende da solo un ponte. Nel terzo libro salva l'insegna reale nella grande sconfitta e guida la difesa di Parigi.

Con sé: la spada Curtana, il cavallo Rondello

Lo trovi in: Libro I, canti II VI VII; Libro III, canto VIII

Namo

Duca di Baviera

Il più vecchio e saggio dei consiglieri di Carlo, con i capelli bianchi. Non abbastanza saggio da non innamorarsi di Angelica.

Lo trovi in: Libro I, canto I; Libro II, canti VI VII

Arcimbaldo

Conte di Cremona

Figlio di re Desiderio, giovane e coraggioso. Difende Monaco dallo sbarco di Rodamonte, che lo ferisce gravemente, ma torna a combattere accanto al padre.

Lo trovi in: Libro II, canti VI VII XIV

Ricciardetto

Giovane fratello di Rinaldo

Rinaldo gli vuole un bene immenso. I giganti di Gradasso lo rapiscono due volte e Rinaldo lo salva; quando Rinaldo scompare, è lui a riportare l'esercito cristiano in Francia.

Lo trovi in: Libro I, canti IV V VI

Desiderio

Re dei Lombardi, alleato di Carlo

Accampato a Savona per sbarrare il passo ad Agramante, accorre a Monaco e sconfigge i saraceni di Rodamonte.

Lo trovi in: Libro II, canti VI VII

Rigonzone

Cavaliere di Parma

Coraggioso e avventato, carica Rodamonte senza paura e finisce sepolto sotto il suo cavallo in un fosso.

Lo trovi in: Libro II, canti VII XIV

In un solo canto

  • AmoneDuca, padre di Rinaldo e Bradamante

    Carlo Magno gli affida la difesa di Montalbano e del confine con la Spagna contro lo sbarco di Agramante.

    Libro II, Canto VI
  • BalduinoCavaliere della casa di Maganza

    Quando Carlo cade corre ad avvisare Orlando, che gli dà del traditore per averlo avvisato tardi.

    Libro II, Canto XXIV
  • Grifone di MaganzaConte traditore di Maganza

    Colpisce Ruggiero alle spalle mentre soccorre Oliviero, poi fugge vigliaccamente. Non va confuso con Grifone, fratello di Aquilante.

    Libro III, Canto IV
  • OtachieroPrincipe d'Ungheria

    Guida l'esercito ungherese in aiuto di Carlo Magno. Per la vergogna della fuga dei suoi affronta Rodamonte e viene abbattuto.

    Libro II, Canto XIV
  • SigieriDuca di Arles

    Guida la seconda schiera di Carlo e accorre in aiuto di Rinaldo, ma viene ucciso da Martasino.

    Libro II, Canto XXX
  • TurpinoVescovo guerriero e cronista

    Boiardo lo cita sempre come fonte delle sue storie, ma nel terzo libro combatte di persona e resta a guardia di Parigi.

    Libro III, Canto IV
  • VivianoFratello di Malagise

    Mentre va con Malagise a chiedere aiuto per Montalbano assediato, viene catturato da Feraguto e Rodamonte.

    Libro II, Canto XXII

Saraceni e re d'Oriente

Truffaldino

Re di Baldacca, il traditore

Falso e malvagio, chiuso nella rocca di Albracca imprigiona a tradimento Sacripante e Torindo e si fa giurare protezione da tutti i cavalieri. Ha torturato la povera Albarosa. Rinaldo lo sfida come traditore e alla fine lo punisce.

Lo trovi in: Libro I, canti XI XIII XIV XV XX XXI XXV XXVI

Marsilio

Re saraceno di Spagna

Zio di Feraguto e padre di Fiordespina. Invaso da Gradasso, si sottomette e marcia con lui su Parigi; poi assedia Montalbano e si unisce ad Agramante contro Carlo Magno.

Lo trovi in: Libro I, canti IV VI VII; Libro II, canti XXIII XXIV XXIX

Sobrino

Vecchio e saggio re saraceno

Ha già combattuto contro i paladini e consiglia invano ad Agramante di lasciar stare la Francia. Nonostante i capelli bianchi combatte come un leone nel torneo e contro Rinaldo.

Lo trovi in: Libro II, canti I XVI XVII XXIX XXX

Chiarione

Cavaliere difensore di Albracca

Uno dei campioni che portano Angelica dentro Albracca e che giurano di difendere Truffaldino. Esce ogni giorno a combattere, finché Marfisa lo fa prigioniero.

Lo trovi in: Libro I, canti XV XXIII XXVI; Libro II, canto II

Grandonio

Re saraceno di Spagna, gigantesco

Re di Volterna dalla faccia di serpente, grande come un gigante: alla giostra di Parigi abbatte un paladino dopo l'altro, poi difende da solo Barcellona e combatte a lungo con Oliviero sotto Montalbano.

Con sé: un'antenna di nave come lancia

Lo trovi in: Libro I, canti II III IV; Libro II, canto XXIII

Martasino

Re di Garamanta

Piccolo, tarchiato e superbissimo, si lancia per primo all'attacco e mette in difficoltà Rinaldo. Si vanta di catturare Carlo vivo, ma nell'agguato contro Bradamante viene ucciso da lei.

Lo trovi in: Libro II, canti XXIX XXX; Libro III, canti V VI

Pinadoro

Re di Costantina

Bello, arrogante e fortissimo: nel torneo di Agramante abbatte molti re. In Francia Orlando lo cattura e lo rimanda indietro con una sfida; muore nell'agguato contro Ruggiero e Bradamante.

Lo trovi in: Libro II, canti XVII XXIX; Libro III, canti V VI

Torindo

Re dei Turchi

Arriva con quarantamila uomini a difendere Angelica ad Albracca, ma Truffaldino lo imprigiona a tradimento. Liberato, non perdona e passa dalla parte dei nemici di Angelica.

Lo trovi in: Libro I, canti XI XIV XX; Libro II, canto XVIII

Argalia

Fratello di Angelica

Si presenta a corte con il falso nome di Uberto dal Leone e sfida tutti i cavalieri, uno dopo l'altro, con armi incantate.

Con sé: la lancia d'oro che disarciona chiunque tocchi, il cavallo Rabicano

Lo trovi in: Libro I, canti I II III

Fiordespina

Figlia di Marsilio, re di Spagna

Nel primo libro porta a Feraguto la notizia dell'invasione di Gradasso. Nel terzo trova Bradamante addormentata, coi capelli corti, la crede un cavaliere e se ne innamora: con la loro storia il poema di Boiardo si interrompe.

Con sé: un cavallo andaluso che si ferma solo alla parola «Sta!»

Lo trovi in: Libro I, canto IV; Libro III, canti VIII IX

Leodilla

Principessa delle Isole Lontane

Figlia di re Manodante, sposata contro voglia al vecchio e geloso Folderico, lo beffa con l'amato Ordauro grazie a una galleria segreta. Viaggia per un tratto con Orlando, che alla fine la lascia a Ordauro.

Lo trovi in: Libro I, canti XXII XXIV XXV

Manodante

Re delle Isole Lontane

Vecchio re ricchissimo: un figlio gli fu rapito da piccolo, l'altro, Ziliante, è prigioniero di Morgana. Per riaverlo fa catturare cavalieri; quando scopre che il figlio rapito è Brandimarte, lo riabbraccia e si fa battezzare.

Lo trovi in: Libro II, canti XI XII XIII

Oberto dal Leone

Cavaliere difensore di Albracca

Porta lo stesso nome falso che Angelica aveva dato ad Argalia, e Boiardo non spiega perché. Prigioniero di Dragontina, poi tra i campioni di Albracca, mette in fuga da solo un'intera schiera ma viene ucciso da Marfisa.

Lo trovi in: Libro I, canti XV XXI; Libro II, canto II

Adriano

Re, compagno di Orlando ad Albracca

Uno dei nove campioni che portano Angelica dentro Albracca; esce con Orlando contro Agricane.

Lo trovi in: Libro I, canti XV XXI

Alfrera

Gigante re di Taprobana

Gigante bruttissimo al servizio di Gradasso, cavalca una giraffa. Cattura molti cavalieri, tra cui Feraguto, ma sotto Parigi fugge davanti a Carlo e ai paladini.

Con sé: un bastone di ferro, una giraffa

Lo trovi in: Libro I, canti IV VII

Aridano

Gigante guardiano del lago di Morgana

Reso da Morgana sei volte più forte di chiunque lo affronti, getta nel lago i cavalieri, tra cui Rinaldo e Dudone. Orlando lo sconfigge nel mondo sotto il lago.

Con sé: un bastone di ferro, armi fatate

Lo trovi in: Libro II, canti VII VIII

Ballano

Re, difensore di Albracca

Guida una sortita contro il campo di Marfisa, ma viene abbattuto e catturato.

Lo trovi in: Libro I, canto XV; Libro II, canto II

Branzardo

Vecchio re di Bugia, consigliere saggio

Il più saggio del consiglio di Agramante, che ha portato in braccio da bambino; lo sconsiglia di invadere la Francia.

Lo trovi in: Libro II, canti I XXVIII

Doristella

Principessa di Liza

Sorella di Fiordelisa, un tempo rapita: ritrova Teodoro e lo sposa. Converte i genitori e tutto il regno insieme alla sorella.

Lo trovi in: Libro II, canti XXVI XXVII

Folderico

Vecchio marito gelosissimo

Vecchio ricco, ritenuto saggissimo, tiene Leodilla chiusa nella rocca di Altamura; beffato dagli amanti, la riprende con un tranello.

Lo trovi in: Libro I, canti XXI XXII

Fugiforca

Ladro, rapitore di Fiordelisa

Catturato da Brandimarte, confessa di aver rapito la figlia di Dolistone e di averla venduta al conte di Rocca Silvana; alla fine viene perdonato.

Lo trovi in: Libro II, canti XXVI XXVII

Lucina

Figlia del re di Cipro

Innamorata di Norandino; incatenata a uno scoglio come pasto per un orco, viene liberata da Mandricardo e Gradasso e ritrova il padre.

Lo trovi in: Libro II, canto XX; Libro III, canto III

Norandino

Giovane re di Damasco

Innamorato di Lucina, figlia del re di Cipro, va al torneo bandito dal padre di lei e prende con sé Orlando.

Lo trovi in: Libro II, canti XIX XX

Ordauro

Giovane amante di Leodilla

Giovane bello e ricchissimo, scava una galleria sotterranea fin dentro Altamura e fugge con Leodilla; più tardi la riprende da Orlando, che gliela lascia.

Con sé: uno scudo d'argento

Lo trovi in: Libro I, canti XXII XXV

Orione

Gigante re di Macrobia

Gigante al servizio di Gradasso: combatte a piedi, armato di un albero, perché la sua pelle è dura come l'osso. Rapisce Ricciardetto e Rinaldo lo sconfigge.

Con sé: un albero come arma

Lo trovi in: Libro I, canti IV V

Serpentino

Cavaliere spagnolo dalle armi fatate

Figlio di re Balugante, apre la giostra di Parigi abbattendo tre cavalieri finché il Danese lo disarciona. Combatte per Marsilio e tiene testa ai paladini, perché le spade non lo tagliano.

Con sé: armi fatate, una stella d'oro in campo azzurro

Lo trovi in: Libro I, canto II; Libro II, canto XXIII

Teodoro

Re degli Armeni

Assedia Liza perché incolpa Dolistone della scomparsa di Doristella; quando la ritrova fa la pace e la sposa.

Lo trovi in: Libro II, canti XXVI XXVII

Zambardo

Gigante del Ponte della Morte

Sorveglia il Ponte della Morte con una rete di ferro nascosta nella sabbia. Orlando lo sconfigge, ma il gigante fa scattare la rete e lo imprigiona.

Con sé: un bastone con catene, una rete di ferro

Lo trovi in: Libro I, canti V VI

Ziliante

Figlio minore di re Manodante

Giovane bellissimo amato dalla fata Morgana; Orlando lo libera e lo riconduce al padre. È fratello di Brandimarte.

Lo trovi in: Libro II, canti IX XIII

In un solo canto

  • AlbarosaDama tradita da Truffaldino

    Sorella del conte Orrisello, innamorata di Polindo. Catturata da Truffaldino, rifiuta di tradire il fratello; la sua storia è scritta accanto al cavallo Rabicano.

    Libro I, Canto XIII
  • Antifor di AlbarossiaCavaliere, compagno di Orlando

    Uno dei nove campioni di Albracca; abbattuto dai re di Agricane, finisce prigioniero e viene liberato.

    Libro I, Canto XV
  • AntropofagoRe dei Lestrigoni

    Gigante mangiatore di uomini: invita Orlando a cena e lo stende con una bastonata. Orlando, risvegliato, lo sconfigge con Durindana.

    Libro II, Canto XVIII
  • ArchiloroGigante dell'esercito di Galafrone

    Guida la prima schiera di Galafrone e stende due re nemici, ma Agricane lo sconfigge.

    Libro I, Canto XVI
  • ArianteCavaliere dalle corna d'oro

    Promesso sposo di Origille, finisce condannato per errore. Falerina dice di aver costruito il suo giardino per vendicarsi di lui e di Origille.

    Libro I, Canto XXIX
  • BalorzaGigante re d'Etiopia

    Al servizio di Gradasso, cavalca un elefante e rapisce Ricciardetto; Rinaldo gli salta in groppa all'elefante e lo sconfigge.

    Libro I, Canto IV
  • BaluganteFratello di Marsilio

    Re spagnolo e parente di Carlo; nella battaglia di Montalbano viene ferito gravemente dal Danese.

    Libro II, Canto XXIII
  • BardinoServitore che rapì Brandimarte bambino

    Portò via il piccolo Bramadoro, lo vendette al conte di Rocca Silvana e lo chiamò Brandimarte. Pentito, gli rimase accanto, e alla fine il re lo perdona.

    Libro II, Canto XIII
  • BardulastoRe di Algazera, traditore

    Nel torneo ferisce Ruggiero a tradimento; Ruggiero lo raggiunge e lo uccide.

    Libro II, Canto XVII
  • BarigaccioBrigante gigantesco

    Capo di ladroni, sostiene che i grandi signori rubano più di lui. Brandimarte lo sconfigge in un duello durissimo e gli prende il cavallo.

    Libro II, Canto XIX
  • BariganoRe saraceno, nemico di Ruggiero

    Odia Ruggiero, che gli ha ucciso un cugino; lo colpisce in un agguato e viene ucciso da Bradamante.

    Libro III, Canto V
  • BordaccoRe di Damasco, di stirpe di giganti

    Alleato di Sacripante con ventimila uomini. Dentro Albracca sfida Agricane e viene ucciso.

    Libro I, Canto XI
  • CalidoraDama in lutto alla fontana di Narciso

    Il suo Larbino è morto specchiandosi nella fontana incantata; è lei a raccontarne la storia a Orlando.

    Libro II, Canto XVII
  • CostanzoPrincipe greco astuto

    Figlio dell'imperatore dei Greci, guida una squadra al torneo di Cipro. Orlando lo disarciona, e Costanzo lo convince con una bugia a lasciare l'isola.

    Libro II, Canto XX
  • DaniforteRe saraceno astuto

    Combatte quasi senza armatura e finge di fuggire per separare Bradamante da Ruggiero; lei si finge morta e lo sconfigge.

    Libro III, Canto VI
  • DolistoneRe di Liza, padre di Fiordelisa

    Ritrova la figlia rapita da bambina, si converte e dà a Brandimarte la galea reale per partire.

    Libro II, Canto XXVII
  • GamboneSchiavo furbissimo

    Messo a sorvegliare Doristella, si lascia corrompere da Teodoro e si salva dalla forca con la sua furbizia.

    Libro II, Canto XXVI
  • GrifaldoRe dei Getuli

    Agramante gli ordina di impiccare Brunello; quando Ruggiero si getta a salvarlo, scappa con due compagni.

    Libro II, Canto XXI
  • Grifone di AltaripaSignore di Altaripa, ucciso a tradimento

    Cavaliere fortissimo e ospitale, signore della rocca di Altaripa e marito di Stella. Marchino di Aronda lo uccide a tradimento per prendergli la moglie, ed è sepolto accanto a lei.

    Libro I, Canto VIII
  • IsolieriGiovane cavaliere di Spagna

    Per amore di Calidora sorveglia il ponte della fontana di Narciso perché nessuno ci si specchi.

    Libro II, Canto XVII
  • LocrinoInnamorato ingannato da Origille

    Giovane di Batria che Origille arma con le insegne di un altro cavaliere, e che per questo viene condannato a morte.

    Libro I, Canto XXIX
  • MalapresaGigante brigante

    Tormenta la signora di un palazzo in un giardino finché Mandricardo lo sconfigge.

    Libro III, Canto I
  • MarbalustoGigantesco re di Orano

    Colpisce Rinaldo con un bastone ferrato finché Rinaldo lo ferisce e lo mette in fuga.

    Libro II, Canto XXX
  • MarchinoSignore di Aronda, traditore crudele

    Innamorato di Stella, uccide Grifone a tradimento usando le sue insegne e prende la rocca. Catturato dal re di Orgagna, muore tra i tormenti.

    Libro I, Canto VIII
  • MarigottoRe di Satalia

    Corre davanti a tutti per arrivare primo, e Brandimarte lo abbatte con la lancia.

    Libro II, Canto XVIII
  • MenadarboSoldano d'Egitto e di Siria

    Innamorato di Angelica e sempre respinto, assedia Albracca; Brandimarte lo abbatte.

    Libro II, Canto XVIII
  • MordanteRe saraceno

    Assale Bradamante di fianco nell'agguato e viene ucciso da Ruggiero.

    Libro III, Canto VI
  • MulabufersoRe di Fizano

    Conosceva già il monte di Carena e capisce che la rupe era nascosta da un incantesimo di Atlante.

    Libro II, Canto XVI
  • OringoCavaliere spietato di Batria

    Ha ucciso in duello Corbino, il giovane fratello di Origille, ed è condannato a morte con altri tre cavalieri.

    Libro I, Canto XXIX
  • PerodiaRegina di Liza, madre di Fiordelisa

    Riconosce la figlia da una voglia a forma di mora; le regala un tesoro e un padiglione meraviglioso.

    Libro II, Canto XXVII
  • PolifernoRe di Orgagna, alleato di Agricane

    È partito con Agricane per Albracca lasciando il regno in mano alla maga Falerina.

    Libro I, Canto XVI
  • PolindoCavaliere innamorato di Albarosa

    Nobile e coraggioso, si fida di Truffaldino, che lo fa cadere in trappola insieme ad Albarosa.

    Libro I, Canto XIII
  • PulianoRe di Nasamona

    Nel torneo getta a terra la bandiera di Agramante; Ruggiero lo abbatte.

    Libro II, Canto XVII
  • RadamantoGigante vassallo di Agricane

    Signore di Mosca e della Comania, alto venti piedi. Fa prigioniero Astolfo e combatte nella presa di Albracca.

    Libro I, Canto X
  • ScombranoVecchio pilota della flotta saracena

    Capitano esperto: predice a Rodamonte la tempesta leggendo il cielo e gli animali, ma deve salpare lo stesso.

    Libro II, Canto VI
  • StellaMoglie fedele di Grifone di Altaripa

    Bellissima moglie di Grifone, non cede mai a Marchino e si vendica in modo terribile. Lui la uccide, e dal suo corpo il demonio fa nascere il mostro di Altaripa.

    Libro I, Canto VIII
  • TibianoRe di Cipro e di Rodi

    Padre di Lucina, la cerca per mare finché la ritrova; sulla sua nave, spinta dalla tempesta, i cavalieri arrivano in Francia.

    Libro III, Canto III
  • TisbinaDama di Babilonia

    Promette il suo amore a Prasildo in cambio di un'impresa che crede impossibile; quando lui riesce, beve con Iroldo quello che crede veleno. Alla fine sposa Prasildo.

    Libro I, Canto XII
  • UldanoRe dell'esercito di Agricane

    Re che assedia Albracca; stordito dal martello di Archiloro e poi disarcionato da Brandimarte.

    Libro I, Canto XVI
  • UldarnoInnamorato ingannato da Origille

    Cavaliere di Batria condannato a morte, fa la guardia al pino dove lei è appesa finché Orlando lo abbatte.

    Libro I, Canto XXIX
  • UsbegoMarito geloso di Doristella

    Governatore di Bursa, gelosissimo, rinchiude la moglie nel palazzo incantato, dove Brandimarte lo sconfigge.

    Libro II, Canto XXVI

Maghi, fate e incanti

Orilo

Il cavaliere stregato del Nilo

Nato da una fata e da un folletto, vive in una torre sul Nilo con un coccodrillo che divora i passanti. Per incantesimo non può morire: fatto a pezzi, si ricompone e torna a combattere contro Grifone e Aquilante.

Con sé: una mazza, un cimiero a forma di gufo

Lo trovi in: Libro III, canti II III

Re di Garamanta

Vecchio profeta e astrologo

Sacerdote e mago di oltre novant'anni. Predice la rovina degli Africani, rivela l'esistenza di Ruggiero e muore all'ora esatta che aveva annunciato.

Lo trovi in: Libro II, canti I III

In un solo canto

  • AmoreIl dio dell'amore

    Appare come un ragazzo biondo che danza con tre dame. Punisce Rinaldo colpendolo con fiori che bruciano come fuoco, poi vola via.

    Libro II, Canto XV
  • FebosillaFata del palazzo incantato

    Ha costruito il palazzo, il giardino e il sepolcro; trasformata in serpente, torna fanciulla col bacio di Brandimarte e in cambio gli rende fatate armi e cavallo.

    Libro II, Canto XXVI
  • MedusaCustode del Tronco del Tesoro

    Sorveglia l'albero d'oro in un giardino dalle quattro porte: chi la vede perde la memoria. Vedendosi nello specchio di Prasildo crede di avere un viso di serpente e fugge per l'aria.

    Libro I, Canto XII
  • PasiteaCompagna di Amore

    Una delle tre dame che colpiscono Rinaldo con i fiori; poi gli spiega la legge di Amore e gli indica il ruscello che lo farà innamorare di nuovo.

    Libro II, Canto XV
  • PenitenzaFigura che segue chi perde la Fortuna

    Donna pallida e magra, vestita color terra, che frusta chi si lascia sfuggire l'occasione. Insegue Orlando mentre lui corre dietro a Morgana.

    Libro II, Canto IX